Salvatore Scialò nasce nel 1972 a Napoli dove frequenta la Scuola di Fotografia Casanova per proseguire i suoi studi a Roma, all’Istituto di Cinematrografia e Televisione Roberto Rossellini.

La sua formazione continua e si sviluppa grazie a incontri decisivi, quali: Janet Knot del The Boston Globe Magazine, Jim Megargee e Antonin Kratochvil, Arno Minkkinen. Gli anni che vanno dal 1998 al 2002 lo vedranno impegnato come docente nel corso Processo Fotografico è Comunicazione alla Scuola Civica di Animazione Pedagogica e Sociale a Milano e, sempre in quegli anni, collabora con il mensile Musica Jazz, Rusconi editore.

Buona parte dell’anno 1999 Salvatore Scialò lo trascorrerà in Brasile, tappa fondamentale per la sua formazione. Esplorerà lo stato di Bahia, dal Sertao fino al confine con Minas Gerais, esperienza che gli permetterà di sviluppare ulteriormente le tematiche sino ad allora toccate: attraverso un racconto ad immagini, in bianco e nero affronterà una realtà ambientale e socio-culturale diversa e coinvolgente.  

Successivamente si dedicherà a progetti editoriali attinenti tematiche e aspetti socio-culturali e educativi, in particolare il settore rivolto all’infanzia: C’è un nido per noi, edito da Bierre nel 2004 per l’Assessorato Servizio Prima Infanzia del Comune di Brescia e Un nido per crescere edito nel 2009 da Taglianti, realizzato per la Provincia di Ferrara.

Nel 2009 realizza una documentazione fotografica sulla città di Pompei raccolta nell’elegante pubblicazione Passaggio a Pompei, edito nel 2009 da Flavius. Il contenuto del volume consente di conoscere diversi aspetti – archeologico, religioso, civico e storico – della Pompei antica.

Nel 2010, trasferitosi a Roma, si dedica al progetto Senza fissa dimora per il Dipartimento Promozioni dei Servizi Sociali di Roma, tuttora in corso col nome di Casa Integrazione.

A partire dal 2011 il suo interesse si indirizza sempre più verso il ritratto e i foto-reportages: incontra e ritrae personaggi quali Francesco Rosi, Karl Leister, Bruno Canino, Roberto De Simone, Raffaele La Capria, Aldo Masullo, Lina Sastri, Isa Danieli, Enzo Moscato, Luca de Filippo, Michele Campanella, James Senese, Enzo Gragnaniello e altri personaggi del panorama culturale italiano e internazionale.

Dal 2013 si interessa al movimento Mauritania, Initiative de Resurgence du mouvement Abolitionniste e ritrae Jacoub Diarra, presidente dell’Ira Mauritania sezione Italia.

Il 2015/16 con I volti della Volontà, lo vede impegnato sia come tutor, che come fotografo i contenuti del progetto sono legati all’integrazione culturale dello straniero e le sue difficoltà,nel nostro paese: attraverso la narrazione fotografica si scoprono poeticamente, fisionomie, vissuti in un dialogo sensibile tra identità e diversità. http://www.officinareporter.it/volti-della-volont

Nell’anno 2017 una ricerca più intima e acuminata al tempo stesso è entrata a far parte del suo lavoro: ha rivolto l’obiettivo della macchina fotografica verso sé stesso, esaminando il doppio, il proprio corpo, portando fuori dall'ombra una serie di autoritratti che affondano le radici nel tema del mito. 

 

Nel maggio 2017 tiene all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” una conferenza per il corso laboratorio audiovisuale, invitato dalla docente Paola Rocco (Corso di laurea in Culture digitali e della comunicazione). Tema dell’intervento: Osservare, Immaginare, Fare. 

Nel settembre 2017 é impegnato come fotografo ufficiale del Festival Spina Corona, evento organizzato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli sotto la direzione artistica di Michele Campanella. “Il Giornale dell’Arte” del mese di dicembre dedica la copertina dell’inserto “Vedere a Napoli” all’evento con un’immagine della fontana Spina Corona di Salvatore Scialò. 

 
Salvatore Scialò vive e lavora tra Roma, Napoli e  MIlano

 

 MOSTRE COLLETTIVE

1992 Inter-culturalità, Spazio Intramoenia, Napoli (IT).

1998 Meteora, Spazio pubblico Leoncavallo, Milano (IT).

2000 Passaggi, Spazio Civico, Milano (IT).

2015 Miniature  e Ritratti Tiny Biennale, Temple University ,Roma  (IT).

 

MOSTRE PERSONALI

1997 Se vuoi facciamo un gioco, Castello di Brescia, Brescia (IT).

1998 Il nido mi piace, Palazzo Assessorile, Cles, Trento (IT).

1999 Dentro la pelle, Galleria San Fedele, Milano (IT).

2000 Emozioni sottovoce, esposizione itinerante per poste italiane, Milano (IT).

2004 C’è un nido per noi, Ferrara (IT).

2009 Un nido per crescere, Calcinato, Brescia (IT).

20010 Passaggio a Pompei, Galleria Forum, Pompei, Napoli (IT).